Il Governo non si è ancora espresso in merito alla individuazione dei siti nucleari. Per evitare qualsiasi equivoco, chiariamo che la Puglia è già sovraccarica sia per quanto riguarda la produzione di energia, sia per quanto riguarda le attività industriali ad alto inquinamento. Questo, in un momento in cui la puglia si sta affermando come regione ad alta vocazione turistica, potendo contare su un bellezze paesaggistiche, artigianato ricercato, gastronomia di primissima qualità, , siti ad elevato contenuto storico e culturale.
Una centrale nucleare danneggerebbe irrimediabilmente l’immagine di questa regione e dei suoi prodotti, causando seri danni economici.
Inoltre, vi è un serio problema di sicurezza in quanto la Puglia è una regione densamente popolata e non esiste al suo interno un’area di vaste dimensioni con bassa densità di popolazione che possa assicurare le minime distanze di rispetto da un sito nucleare.
Bruno Vernaglione, referente per l’ambiente e le energie rinnovabili, Italia dei Valori città di Taranto.
Centrali nucleari in Puglia?
Questo articolo è stato pubblicato in Uncategorized ed etichettato con ambiente nucleare energie rinnovabili. Includi tra i preferiti il permalink.