Fusione fredda

In tema di energie sicure e  non inquinanti, oltre che economiche, i tempi sono maturi per lo sviluppo di quella che comunemente è nota come “fusione fredda”.

I più precenti risultati sono molto promettenti: l’E-CAT dell’Ing. Rossi risulta essere un reattore stabile e sicuro, pronto per una produzione industriale.

Per ora si tratta di un generatore di energia termica, ma è prevedibile una rapida implementazione in generatore di energia elettrica.

Le ridotte dimensioni del dispositivo favoriscono un rapido sviluppo e un campo di applicazione molto vasto.

Ing. Bruno Vernaglione

Questo articolo è stato pubblicato in Uncategorized. Includi tra i preferiti il permalink.

2 risposte a Fusione fredda

  1. luca fanelli scrive:

    Su internet c’è una larga diffusione della notizia, ma i media come stampa e TV non ne parlano. Evidentemente c’è un boicottaggio in corso delle grandi compagnie petrolifere.
    luca f.

    • ambientopolis scrive:

      La convinzione generale è che ci siano delle resistenze da parte dei grossi gruppi che operano nel campo dell’energia, ma non credo che ci sia un potere di occultamento esercitato nei confronti di media, che sono abbastanza liberi. Piuttosto, credo che ancora non si sia compresa l’importanza e la portata di questa nuova tecnologia. Inoltre, c’è una “freddezza” da parte della scienza ufficiale che, storicamente, ha sempre dimostrato una forte inerzia verso le innovazioni.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s